Leggi l'indizio
Filippo ti dà una traccia. Non è una risposta pronta: devi leggerla, capirla e seguirla.
La demo
Filippo ti dà un indizio.
Tu devi capire dove ti porta.
A caccia con Filippoè una caccia narrativa e geolocalizzata da vivere a Venezia con lo smartphone.
La demo ti fa entrare nella logica del gioco: ricevi un indizio, cerchi un luogo, verifichi la risposta, leggi la scheda della tappa e prosegui.
L'unica differenza è pratica: non cammini tra calli, campi e ponti. Simuli lo spostamento da remoto, ma la sequenza è la stessa.
Non è una prova tecnica della web app. È il primo passo nella caccia: serve a capire, giocando, come Filippo ti chiederà di leggere l'indizio, cercare il luogo e guardare meglio ciò che hai davanti.
Su Kickstarter, a prezzo scontato per i sostenitori. Paghi solo se la campagna raggiunge l'obiettivo.
La storia
Filippo è il leone che accompagna la caccia. Nella storia gli sono stati sottratti tre elementi: le ali, la spada e il libro. Sono tre segni che lo legavano alla città.
Per recuperarli non può fare tutto da solo. Ti chiede di seguire una traccia, fermarti davanti ai luoghi e leggere meglio ciò che hai davanti.
Filippo è un personaggio di fantasia, e va trattato per quello che è: una guida narrativa, non una fonte storica.
I luoghi, invece, sono reali. Le parole veneziane restano quelle della città. Le storie e le leggende vengono raccontate con attenzione, distinguendo ciò che è documentato da ciò che appartiene al racconto.
Qui comincia la demo: non ti promette una Venezia inventata o più spettacolare. Ti chiede di osservare ciò che è già in bella vista, ma spesso passa inosservato.
Ogni dettaglio può diventare un indizio. Ma devi arrivarci tu.
Prova la logica della caccia
La demo funziona come una sequenza reale di gioco: leggi, cerchi, inserisci, verifichi, leggi la scheda della tappa e risolvi per proseguire.
Non devi sapere già tutto. Devi leggere l'indizio, capire dove cercare, riconoscere il luogo giusto e inserire la risposta richiesta.
Se sbagli luogo, Filippo non ti lascia proseguire. Ti rimanda all'indizio: rileggi, cerca meglio, correggi la rotta.
I passaggi della demo
In demo non cammini tra le tappe, ma la logica segue gli stessi passaggi di una caccia reale.
Filippo ti dà una traccia. Non è una risposta pronta: devi leggerla, capirla e seguirla.
Il punto non è sapere già tutto: è capire dove cercare e che cosa osservare.
Quando pensi di aver capito dove andare, scrivi il nome richiesto dalla demo.
Se il luogo non è corretto, Filippo non ti lascia proseguire. Rileggi l'indizio e cerca meglio.
Il luogo diventa racconto: storia, leggenda, dettaglio o parola veneziana.
Ogni risposta apre il passaggio successivo. La città, anche da remoto, resta il centro.
La logica della demo
La demo segue la stessa logica della caccia reale. Cambia il passo: invece di camminare tra calli e ponti, simuli lo spostamento da remoto.
Ma il metodo è lo stesso: osservare, collegare, provare, correggersi, arrivare al luogo giusto.
Le mappe sono uno strumento. La risposta, però, nasce sempre dal rapporto tra indizio, luogo e sguardo.
Demo e caccia reale
Nella caccia dal vivo devi arrivare fisicamente nel punto corretto. Nella demo devi trovarlo da remoto. In entrambi i casi, però, non basta intuire: devi capire dove ti sta portando l'indizio.
Trovi il luogo da remoto, con le mappe.
Cammini tra calli, campi e ponti.
Indizio, ricerca, verifica, scheda, prova.
Se ti piace il modo in cui ragioni qui, ti piacerà ancora di più farlo camminando.
Prima di iniziare
Questa è una simulazione da remoto: non potendo muoverti fisicamente per Venezia, userai Google Maps o Mappe di Apple per capire verso quale luogo ti sta portando l'indizio.
Quando pensi di aver trovato il luogo, scrivine il nome nel gioco.
Il nome va scritto tutto attaccato, senza spazi, con solo la prima lettera maiuscola.
Per esempio: se la destinazione è Ponte di Rialto, scriviPontedirialto.
Per la password vale la stessa regola: parole attaccate, senza spazi, con solo la prima lettera maiuscola.
Per esempio: se la password fosse ponte di Rialto + doge, scriviPontedirialtodoge.
Se compare un numero, scrivilo in cifre e non in lettere.
Puoi usare motori di ricerca, Google Maps e Mappe di Apple. Non è barare: anche nella caccia dal vivo il punto non è sapere già tutto, ma capire dove cercare, che cosa osservare e quale risposta inserire per proseguire.
La regola resta semplice: destinazioni e password senza spazi, con solo la prima lettera maiuscola. La risposta giusta, però, non è quasi mai solo una parola da indovinare: è il risultato di uno sguardo più preciso.
Perché provarla
La demo serve a capire il ritmo del progetto: non una visita guidata, non un quiz, non un pacchetto di curiosità da consumare.
È il primo passo nella caccia: ti mostra come Filippo parla, come funzionano gli indizi, perché i nomi dei luoghi contano e perché lo smartphone deve restare uno strumento, non il protagonista.
Meglio scoprirlo qui, prima di scegliere una caccia reale.
Lascia nome ed email per iniziare subito la demo.